Cappadocia
ITINERARIO
ITALIA-ANKARA
Ritrovo dei Sig.ri Partecipanti in aeroporto e disbrigo delle
operazioni d'imbarco. Partenza con voli di linea per Ankara.
All'arrivo, trasferimento riservato in albergo e sistemazione nelle
stanze. Cena e pernottamento.
Se Istanbul vive ancora nel ricordo degli splendori dell'impero
Ottomano, Ankara, la moderna capitale dai viali spaziosi e dall'aspetto
austero, è una città proiettata verso il futuro. É da qui che negli
anni venti del secolo scorso è partita la riscossa dei turchi contro i
sultani, e il presidente Ataturk, "il padre della Patria", ha lanciato
il suo programma di modernizzazione. E pensare che solo un secolo fa
Ankara non era che un borgo sperduto nella steppa, protetto dalla
poderosa fortezza bizantina innalzata saccheggiando le rovine
dell'antica città romana. In stridente contrasto con le architetture
moderne della città nuova, con le sue viuzze e le vecchie case colorate
all'ombra della moschea offre l'occasione per fare un salto nel
passato.
ANKARA-CAPPADOCIA
Prima colazione in albergo. In mattinata
visita del Museo delle Civilta' Anatoliche (Museo Ittite), unico al
mondo con i suoi reperti archeologici della preistoria e partenza per
Hattusas: Visita di Alacahoyuk, l'antica Kushara abitata dagli Hatti e
in seguito conquistata dagli Ittiti che vi stabilirono la prima
capitale. Visita del santuario rupestre di Yazılıkaya, il principale
luogo di culto ittita, e visita di Hattusas, città del III millennio
a.C., conquistata dagli Ittiti nel 1720 a.C., dove questi trasferirono
la capitale dell'impero. Seconda colazione e partenza per la
Cappadocia. Arrivo in serata e sistemazione in albergo nelle stanze
riservate. Cena e pernottamento in albergo.
CAPPADOCIA
Prima colazione. Intera giornata dedicata alle visite in Cappadocia:
Un
labirinto di torri, crepacci, canyon, pinnacoli e castelli rupestri: è
un paesaggio fiabesco quello che si presenta agli occhi di chi
raggiunge la Cappadocia, quella magica regione con al centro le città
di Nevsehir, Avanos e Urgup.
Non sono forse degni di un libro di favole gli enormi funghi di pietra
che, guarda caso, qui tutti chiamano "camini delle fate"? Non si tratta
però di un incantesimo: il corrugamento della superficie terrestre nel
bel mezzo di un altopiano a 1.000 metri d'altitudine, nell'Anatolia
centrale, è il risultato della paziente opera (durata qualche milione
di anni) di Madre Natura, complici due vulcani assopiti da tempo.
Dapprima rifugio di anacoreti ed eremiti cristiani, poi di intere
popolazioni che scavarono le loro abitazioni nel tufo, la zona si è
trasformata in epoca bizantina in uno straordinario universo rupestre.
La più popolata era la valle di Goreme, dove sono state censite 365
chiese, alcune delle quali splendidamente affrescate.
Le Chiese e le Città Sotterranee
Il panorama incantevole dei "Camini delle fate" non è la sola
attrazione della Cappadocia. All'interno delle formazioni laviche
coniche delle valli di Goreme, di Zelve, di Soganli, si celano chiese
rupestri e cappelle decorate con suggestivi affreschi di epoca
bizantina. Si dice che le chiese siano circa tremila. Tra quelle più
famose, la chiesa del Serpente, quella di Santa Barbara, le chiese di
Carikli, Elmali e Yianli, la chiesa della Fibbia e quella di Tokali, la
chiesa di Cavusin e quella di San Teodoro. Ma c'è di più. Qui, per
secoli e secoli, le popolazioni locali crearono i loro rifugi sotto il
livello del suolo. Per sfuggire alle persecuzioni e ai saccheggi gli
abitanti scavarono sottoterra intere città, dotate di pozzi di
aerazione e articolate in zone dormitorio, refettori, depositi di
grano, magazzini, stalle, cucine comuni e luoghi di incontro.
Il Parco Nazionale di Göreme, conosciuta al tempo dei romani sotto il
nome di Cappadocia, è uno di quei rari luoghi al mondo nei quali
l'opera dell'uomo si mescola sapientemente al paesaggio circostante. Ai
tempi di Bisanzio, cappelle e monasteri vennero scavati nella roccia; i
loro affreschi con toni ocra, riflettono i colori del paesaggio
circostante. Ancora oggi si vedono emergere armonicamente nel paesaggio
abitazioni scavate nei coni di roccia e villaggi di tufo vulcanico. Il
Museo all'aria aperta di Göreme, un complesso monastico di chiese e
cappelle rupestri tappezzate di affreschi: è uno dei siti più famosi
della Turchia. La maggior parte delle cappelle sono datate dal X al
XIII secolo, periodo bizantino e selgiuchide, e sono costruite su un
piano a forma di croce, la cui cupola centrale è sorretta da quattro
colonne. Nelle navate laterali di molte chiese ci sono delle tombe
rupestri.
Seconda colazione in corso di escursione. Cena in albergo e
trasferimento al caravanserraglio Saruha dove avranno la possibilita'
di vedere lo spettacolo dei dervisci. Pernottamento.
CAPPADOCIA-KONYA-PAMUKKALE
Prima colazione in albergo. In mattinata partenza per Konya. Sul
percorso visita al Caravanserraglio Selciuchide di Sultanhanı, sulla
via di seta antica.
Costruito nel 1229 e restaurato nel 1278 in seguito ad un incendio, è
attualmente il più grande Caravanserragio di tutta la Turchia.
Arrivo a Konya e visita della citta' di grande importanza religiosa sia
per il cristianesimo che l'islam; visita del mausoleo di Mevlana,
fondatore dell'ordine dei Dervisci danzanti. Seconda colazione in corso
di escursione. Proseguimento per Pamukkale attraverso i laghi Egridir e
Beysehir. Arrivo e sistemazione in albergo nelle stanze riservate. Cena
e pernottamento.
PAMUKKALE-KUSADASI
Prima colazione in albergo. In mattinata
visita di Hierapolis, della Necropoli, dell'Agora, del Teatro, del
martirium di S. Filippo e delle famose cascate pietrificate; un
paesaggio spettacolare formato dalle sorgenti di acque calde che
venivano utilizzate per le cure termali.
Hierapolis è un enorme complesso di resti risalenti al II secolo a.C.
Questa meravigliosa zona, essendo posta nelle adiacenze delle acque di
Pamukkale, nacque come centro termale; già noto nell'antichità era meta
di molti turisti dell'epoca, che potevano usufruire di strutture
"moderne" per immergersi nelle acque calde e benefiche. Inizialmente la
città termale di Hierapolis era proprietà di colui che l'aveva
costruita: Eumene II di Pergamo.
Pamukkale è una zona di circa un chilometro quadrato costituita
solamente da calcio bicarbonato; il corso d'acqua che alimenta i bacini
di Pamukkale percorre circa tre chilometri e, lungo questa sua discesa,
porta il calcio a calcificarsi sulle rocce sottostanti. In questo modo
si creano dei bacini di colore bianco vivo e dai contorni circolari,
entro i quali si raccoglie un'acqua calda e benefica che ha una
temperatura di circa 33 gradi ed è utile a scopo terapeutico. Nelle
numerose pozzanghere di quest'acqua è possibile immergersi e ricoprirsi
col fango, altrettanto benefico, che si deposita in grande quantità sul
fondo. Pamukkale in turco significa "Castello di cotone" e, osservata
da lontano, dà questa impressione.
Proseguimento delle visite con Afrodisias, la citta' antica dedicata
alla Dea Afrodite. Visita al sito archeologico e al museo. Seconda
colazione in corso di escursione. In serata, arrivo a Kusadasi e
sistemazione in albergo nelle stanze riservate. Cena e pernottamento.
KUSADASI
Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata alla visita di
Efeso, il piu' importante centro romano di tutta l'Asia Minore. Visita
dell'Agora, della via sacra, del tempio di Adriano, della famosa
biblioteca che era la terza piu' grande del mondo antico; del teatro,
che e' il piu' grande di tutta l'Asia Minore. Dopo Efeso, visita alla
Basilica di S. Giovanni, dove era sepolto. Seconda colazione. Visita
del Museo Archeologico; della casa della Madonna dove visse un'ultima
parte della sua vita, riconosciuta dalla tradizione. Cena e
pernottamento in albergo.
Efeso è un'antica città della Lidia, sorta sulla costa del
mediterraneo, alla foce del fiume Caistro in un luogo già frequentato
in età micenea. È da annoverare tra le più ricche e popolose città del
mondo antico; fu patria di grandissimi filosofi. Efeso divenne la più
importante fra le città della Provincia d'Asia e qui avvennero le più
violente rivolte contro il potere di Roma. Città ricca, non si privò
dei simboli della propria opulenza, abbellendosi con monumenti e opere
di cui si favoleggiò durante tutto l'evo antico. Fu un centro
importante per i cristiani d'Asia: vi soggiornò l'apostolo Paolo. Efeso
fu anche la sede del Concilio Ecumenico del 431 d.C. Nonostante il
tentativo di Tiberio e di Adriano di arrestare l'insabbiamento del
porto naturale, la città fu condannata ad un lento declino.
KUSADASI
Prima colazione in albergo. Intera giornata di escursione in barca
in una riserva naturale poco distante da Kusadasi dalle acque splendide
che offre un'enorme varietà di esemplari di flora e fauna locale.
Seconda colazione a bordo e bibite analcoliche illimitate durante tutta
la permanenza a bordo. Rientro nel pomeriggio. Cena e pernottamento in
albergo.
KUSADASI-IZMIR-ITALIA
Prima colazione in albergo e
trasferimento in aeroporto di Izmir. Disbrigo delle operazioni
d'imbarco e partenza con voli di linea per l'Italia. Arrivo e termine
dei servizi
L'ordine delle visite e delle escursioni potrebbe subire delle variazioni senza preavviso per motivi tecnico organizzativi non dipendenti dalla nostra volontà. Sarà nostra cura cercare di mantenere il programma il più invariato possibile.
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Servizi compresi:
passaggi aerei con voli di linea in classe economica
franchigia bagaglio consentita dalla compagnia aerea
trasferimenti in pullman GT in Turchia
visite ed escursioni con guida parlante italiano per tutta la durata del tour
trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno alla prima colazione dell'ultimo giorno
Ingressi a musei, monasteri e siti
Sistemazione in hotel 4/5 stelle (classificazione locale) in camere con servizi privati
Assicurazione medico-bagaglio e c/annullamento Mondial Assistance
Giro in barca a Kusadasi con seconda colazione a bordo
Spettacolo dei Dervisci in Cappadocia
Accompagnatore dall'Italia per tutta la durata del tour
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Servizi non compresi:
trasferimenti da e per l'aeroporto in Italia
tasse aeroportuali italiane, internazionali e di sicurezza (al momento di circa € 125. Tasse da definire al momento dell'emissione dei biglietti e in base all'aeroporto di partenza)
visite ed escursioni facoltative
pasti extra, mance, extra di natura personale e tutto non incluso alla voce "servizi compresi"